CLICCA X INGRANDIRE
CLICCA X INGRANDIRE

Acquista il libro

Digital Photo Point

Via Colli Albani 31/33

clicca sopra l'immagine

Il casale del Gusto

Via Pontina, 432 - Roma

Silvana con le sue preziose marmellate .......

Frutteria da Mokbul

Via Davila 91 Roma

Panificio Voglia di Pane

il Casale del Gusto Via Pontina 432 Roma

clicca per visitare...
clicca per visitare...

Grazie Suor Michela per quello che ci hai insegnato.......

GRAZIE, sr. MICHELA!...

Grazie per il bene che ha operato nella Chiesa e per il mondo. Grazie per l’amore con cui hai servito i tantissimi bambini orfani e malnutriti passati al Centro Nutrizionale di Goundi nei tanti anni del tuo servizio vissuti in questa importante opera.

GRAZIE… anche per il tanto bene che hai suscitato nel cuore di molte persone al P.R.A. di Roma e d’Italia e in tanti altri amici che hanno voluto unirsi a noi e, con la loro partecipazione, hanno reso più grande e più robusto il nostro PONTE di AMORE con i TUOI e ora anche NOSTRI BAMBINI. Insieme vogliamo ringraziare il Signore per averci fatto il dono di incontrarti. Insieme vogliamo dirti che continueremo ad “ABBRACCIARE e SOSTENERE” i tuoi bambini. Pensiamo sia questo il modo più bello per ricordarti. E siamo sicuri che, dal cielo, tu ci accompagnerai in questo impegno e non ti dimenticherai di noi, delle nostre famiglie e dei tuoi bambini.

GRAZIE, sr. MICHELA! Con affetto.

Gli AMICI dei TUOI BAMBINI

Un piccolo ricordo.........

Testimonianza Sr.Michela al Pra di Roma 

 

Abbiamo appena saputo della sua morte. Sapevamo tutti della sua malattia che l’aveva costretta, nell’agosto 2010, a lasciare i suoi bambini- orfani e malnutriti – del Centro Nutrizionale di Goundì, e a tornare in Italia per sottoporsi alle cure di cui aveva bisogno.

Poco meno di 40 anni di Africa vissuti tra il Ciad e la Rep. Centrafricana, tutti spesi al servizio del Vangelo e dei più poveri. Gran parte dei suoi anni di missione li ha vissuti tra i “SUOI” e oggi anche un po’… “NOSTRI BAMBINI” di Goundi.

Noi l’abbiamo incontrata per la prima volta nel 2006 e da allora è nata la nostra bella iniziativa a sostegno dei “suoi bambini” …prima tra i colleghi del P.R.A. di Roma e poi allargata a tanti altri amici che hanno voluto unirsi a noi.

Insieme a tutti voi, ci piace ricordare sr. Michela con queste belle foto che la ritraggono felice tra i suoi piccoli tesori. Soprattutto pensiamo che il modo più bello per ricordarla sia quello di continuare, tutti insieme, ad “ABBRACCIARE”, con sempre maggiore generosità e amore, i suoi bambini…

A Goundi, l’opera di suor Michela continua attraverso altre Suore della Carità di S. Giovanna Antida: prima suor Maria Grazia, ora suor Bernadette, in futuro forse altre… Anche i bambini si rinnoveranno, ma sempre saranno tanti… tutti ugualmente bisognosi del nostro sostegno e del nostro amore. Noi, insieme, continueremo ad esserci.

 

Insieme uniamoci ora in preghiera per la nostra cara suor Michela che, dal cielo, certamente, non si dimenticherà di noi, delle nostre famiglie, dei suoi bambini.

 

Gli AMICI dei BAMBINI di MICHELA

 

I FUNERALI SARANNO CELEBRATI LUNEDI 20 GENNAIO ORE 10 - CERVIA -RA

 

Ogni lacrima

 

Io non so perché esista il dolore, ma so che è necessario........

 

 Un breve articolo in una nota rivista americana racconta la storia di una bambina di nome Ashlyn. Ha sei anni, è spensierata come solo i bambini possono essere, curiosa di tutto. Ma è una delle cinquanta persone al mondo con una rarissima malattia genetica che le impedisce di sentire il dolore. Può percepire di essere toccata, o il solletico, ma non può sentire il dolore o le temperature molto alte.

 

I rischi a cui va incontro questa bambina sono altissimi. I genitori di Ashlyn hanno detto: "Se il dolore esiste è perché c'è una ragione". Da piccola si era rotta da sola otto denti senza provare la minima sofferenza, si era ferita a un occhio senza versare una sola lacrima. Una volta entrò in casa dicendo che non riusciva a togliersi lo sporco dalla pelle, ma non era sporco; Ashlyn era coperta da centinaia di formiche.

 

Leggere queste notizie mette tristezza tanto per il futuro di Ashlyn quanto per l'amara conclusione che se ne trae: il dolore è necessario. Immaginatevi di ingoiare un cibo bollente che vi rovina lingua e corpo, e non sentire niente; ferirvi fino a sanguinare e il dolore non vi avverte del pericolo.

 

Noi siamo specialisti a farci domande frustranti, tipo "se Dio è buono perché permette queste cose?" Invece la risposta è contenuta nelle righe finali dell'articolo, da queste parole di uno dei genitori della bambina: "Darei ogni cosa, davvero ogni cosa, perché Ashlyn potesse sentire il dolore". Il problema: "perché esiste il dolore?" è falso - perché il dolore è necessario. Il dolore è un segnale del pericolo, senza dolore navighiamo alla cieca nel mare della vita, abbassando ogni cautela. Un grande scrittore, C. S. Lewis, ha affermato che il dolore è il megafono di Dio per farci uscire da un mondo di sordi.

 

Il Signore ci ha fatto una promessa straordinaria in Apocalisse 21, 2-5. Parlando del Paradiso, che chiama "la nuova Gerusalemme", dice che il dolore avrà fine, che ogni lacrima sarà asciugata:

 

«Vidi anche la città santa, la nuova Gerusalemme, scendere dal cielo, da Dio, pronta come una sposa adorna per il suo sposo.

Udii allora una voce potente che usciva dal trono:

"Ecco la dimora di Dio con gli uomini!

Egli dimorerà tra di loro

ed essi saranno suo popolo

ed egli sarà il "Dio-con-loro".

 

E tergerà ogni lacrima dai loro occhi;

non ci sarà più la morte,

né lutto, né lamento, né affanno,

perché le cose di prima sono passate.

 

E Colui che sedeva sul trono disse: "Ecco, io faccio nuove tutte le cose"; e soggiunse: "Scrivi, perché queste parole sono certe e veraci."»

 

Durante questi anni, quando le cose andavano male - scusate, quando non andavano come io pensavo - mi ha dato grande conforto la promessa che Dio mi ha fatto contenuta nel Salmo 55, 9:

 

«le mie lacrime nell'otre tuo raccogli;

non sono forse scritte nel tuo libro?»

 

Nessuna tua lacrima è andata persa: Dio le ha raccolte tutte. Ogni tuo fallimento, ogni tua sofferenza Dio l'ha annotata - e sarà trasformata in gioia.

 

Il Padre tuo che è nei cieli sa', Lui che vede nel segreto. Ogni lacrima è contata come sofferenza per farti crescere nell'amore, per allargare il tuo cuore nel donarti a Lui, per far maturare il tuo abbandono. Come un genitore corre premuroso davanti alla ferita del proprio figlio, così Dio ti raggiunge nella tua sofferenza - e probabilmente attraverso quella sofferenza - parlandoti con dolcezza, perché il dolore ha finalmente aperto il tuo cuore alla Sua voce. E come Gesù ha pianto alla tomba di Lazzaro, così Lui ora raccoglie ogni tua lacrima nel suo otre fino al giorno in cui, Lui in persona, le asciugherà per sempre dai tuoi occhi.

Don Luciano

[L'articolo a cui mi riferisco è apparso in "People" (Jan. 24, 2005) p. 100].

“Noi desideriamo dire il nostro GRAZIE a sr. Michela Larini. Dopo qualche anno di malattia ella ha raggiunto la Casa del Padre, il 17 gennaio 2014.

Suor Michela, durante i suoi anni passati nella nostra Provincia, ha vissuto la sua missione all’ospedale di Goundi, in pediatria. Quindi ha avuto un appello per la missione di Sosso, in Rep. Centrafricana. Con dedizione ella ha percorso le piste nella foresta per curare i malati e sempre con una particolare attenzione per i bambini.

Ritornata a Goundi ella ha preso la responsabilità del Centro Nutrizionale fino alla sua partenza per l’Italia per curarsi.

Ora suor Michela noi la sappiamo vivente nella gioia e la pace di Dio e le domandiamo di intercedere presso Dio per noi tutte e perché la PACE possa ritornare in Centrafrica, paese che ha sempre avuto un posto particolare nel suo cuore”.

 

 


Informazioni legali | Privacy | Sitemap
aiutiamo i Bambini di Suor Michela